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I DIRITTI UMANI NON SONO OPTIONAL!
Un appello per una giornata alternativa d’azione sulla Giornata dei Diritti Umani, sabato, il 10 dicembre 2011
Il successo del 15 ottobre ha innescato un movimento senza precedenti per un’azione a livello globale. L’umanità si è unita oltre i confini, in una lotta per una vera democrazia e per i diritti individuali. Essenziale a questa lotta è il rispetto della vita umana, e le condizioni di vita, compresi quelli ambientali.
La società civile globale è minacciata da un sistema basato sul potere e non sulla base di valori umani. Giorno dopo giorno, esso reprime le libertà fondamentali, favorendo sempre di più l’avidità di pochi sui bisogni dei tanti. Questo potere finanzia le guerre, nonché i monopoli alimentari e farmaceutici, sponsorizza i regimi dittatoriali in tutto il mondo, distrugge l’ambiente, manipola e censura il flusso di informazione ed impedisce la sua trasparenza.
Nonostante i nostri diversi background culturali e contesti sociali, tutti subiamo le stesse minacce. La nostra libertà e dignità sono sotto attacco a causa delle dinamiche del mercato e delle istituzioni governanti corrotte, che stanno trasformando le nostre società, sia quelle locale che globale, in luoghi sempre più ingiusti. I governi di questo mondo devono lavorare a favore della gente, e non contro di loro.
È giunto il momento di difendere i nostri diritti ed insieme richiedere quelli che ci furano promessi con la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, firmata e approvata nel 1948 dalla maggior parte dei governi del mondo, sulla quale si basano molte delle nostre costituzioni a livello mondiale.
La lotta per i nostri diritti come esseri umani è alla base tdi utto ciò che abbiamo richiesto in ogni piazza e ad ogni manifestazione in quest’annata storica de cambiamento globale. Non c’è miglior coronamento in quest’ anno di protesta che una giornata d’ azione globale per difendere il nostro inalienabile patrimonio umano, da coloro che provano a togliercelo.Da est a ovest, da nord a sud: il 10 dicembre, andremo per le strade e le piazze insieme a richiedere i principi fondamentali che ci sono stati promessi, ed inerenti a tutti gli Esseri Umani.
Durante la settimana del 10 dicembre (10/12 – 17/12) vorremmo proporre la creazione di differenti forme di proteste alternative. Questi metodi veranno elencati una volta che tutti noi abbiamo partecipato al dibattito. L’idea è di partecipare e proporre nuove forme d’azione con uno spirito creativo: possiamo organizzare dei forum pubblici, dei workshop e dei flash-mob. Potremmo promuovere il movimento tramite le scuole locali e nei nostri quartieri, o metterci in contatto con le organizzazioni umanitarie che lavorano con gli stessi obiettivi.

